Archivio

2018

Copertina

N° 19 (2018): Gender visions

‘Drawingvoice’:  Uscire dalla violenza sulle donne, copyright 2018, C. Arcidiacono, C. Camerlingo, S.  Casamassima,  S Paccosi, C. Russello, copyright 201 

Copertina

N° 18 (2018): Distruzioni ambientali: testimonianze e lotte di donne

Tina Merlin, ex partigiana e militante comunista. Per prima denunciò i rischi della diga del Vajont


2016

Copertina

N° 14 (2016): Ferite

foto di Isabella Borrelli

2015

Copertina

N° 13 (2015): La Grande Guerra: esperienze e scritture di donne

http://www.passaparola.info/2014/03/09/8-marzo-voices-donne-prima-guerra-mondiale/
Copertina

N° 12 (2015): Gender and the Posthuman

Artwork by Thomas Roby: Detail from “Untitled” (2012) 

Photo & Graphics by Francesca Ferrando 







2009

Copertina

N° 5 (2009): Paura

La paura è un sentimento che accompagna la nostra vita. Può declinarsi in molti modi e assumere tonalità differenti, occupando lo spazio interiore e manifestandosi in sintomi che piegano il corpo;  o diventare strumento di repressione e controllo sociale. E’ un sentimento complesso che ha origini molteplici, difficili da rappresentare in una forma unitaria. Può esprimersi nel timore di perdere la relazione con l’altro, originata nell’ansia che provoca la separazione dal corpo materno. E’ molto spesso connessa con la violenza:  quella (frequentissima) maschile su corpi di donna, ad esempio;  o quella subita in guerra dal soldato costretto ad aderire a un modello di virilità che stigmatizza duramente ogni manifestazione di paura.

Questo numero raccoglie riflessioni teoriche, esperienze di ricerca, testimonianze, progetti di educazione e trasformazione nei quali questo sentimento, tanto profondo quanto difficile da definire,  svolge un ruolo chiave.


2008

Copertina

N° 4 (2008): Padri

Nell’ambito degli studi di genere la dimensione della maternità ha lungamente offuscato quella della paternità, che comincia solo in tempi recenti ad essere oggetto di specifiche indagini, volte a esplorare  cosa abbia significato essere padri in contesti ed epoche diverse. Non c’è da stupirsi per il ritardo negli studi: per lunga tradizione le donne sono state rappresentate e narrate soprattutto  nella loro sfera e nelle loro virtù private, gli uomini  in quelle pubbliche. Spesso la paternità è stata vista come un elemento costitutivo del ruolo pubblico, conferendo status e prestigio al pater familias. Ma come è stata vissuta la relazione paterna nell’intima esperienza di padri, figli e figlie? Attraverso l’analisi di casi specifici di relazione paterna e saggi  che affrontano aspetti generali dell’argomento in chiave sociologica, filosofica, antropologica e storica questo numero intende contribuire ad un tema d’indagine  recente e innovativo.
Copertina

N° 3 (2008): Canone e culture di genere

Se per canone si intende il criterio normativo che disciplina un campo di ricerca scientifico, è evidente che gli studi di genere abbiano avviato un’attenta riflessione critica sui singoli statuti disciplinari. Questo numero della rivista si propone di raccogliere e mettere a confronto espressioni significative di tale riflessione, nella prospettiva non già di integrare l’organizzazione canonica dei saperi con qualche frammentario supplemento di una cultura di genere banalizzata e depotenziata, ma di decostruire la tradizione culturale del Soggetto unico che si autoproclama  universale e neutro, camuffando la sua parzialità di soggetto maschile, eterosessuale, appartenente all’élite. E’ questa l’unica strada per  aprire i canoni disciplinari a nuovi paradigmi euristici e interpretativi e valorizzare la pluralità delle esperienze e dei soggetti.