TeMA è la rivista del Laboratorio Territorio Mobilità Ambiente del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell'Università "Federico II" di Napoli. La rivista propone ricerche, sperimentazioni e contributi che affrontano con un approccio unitario i temi dell'urbanistica e della mobilità. TeMA ha inoltre ottenuto lo Sparc Europe Seal, la certificazione di conformità a standard di qualità, rilasciata alle riviste scientifiche ad accesso aperto dalla Scholarly Publishing and Academic Resources Coalition (SPARC Europe) e dalla Directory of Open Access Journals (DOAJ) ![]()
TeMA invita studiosi e professionisti a proporre articoli sui temi del governo delle trasformazioni territoriali e del sistema dei trasporti. Per maggiori info consulta i call for papers nella sezione AVVISI
2011
4, 4 (2011): Mobilità e conflitti
L’esercizio, la realizzazione o la previsione di insediamento di un sistema di mobilità possono generare diverse forme di conflittualità. Queste ultime possono riguardare principalmente la sfera socio-territoriale ed il rapporto fra infrastruttura (in generale grandi sistemi di trasporto e scambiatori) e collettività locale, interessata dai mutamenti territoriali indotti e esposta agli impatti che si originano per effetto del sistema di trasporto.
In prima ipotesi, è possibile identificare una serie di conflitti riconducibili a fattori quali: la tipologia di infrastruttura, la scala dell’intervento, il tipo di impatto generato, le caratteristiche delle collettività coinvolte, la distribuzione territoriale delle infrastrutture di mobilità, la tipologia di spostamento, ecc.
Il numero si pone l’obiettivo di analizzare le possibili ed eterogenee forme di conflittualità, estendendo l’approfondimento anche a forme di conflitto che possono riguardare: le procedure di concertazione, i percorsi di ricerca del consenso, ma anche gli squilibri nell’erogazione del servizio ed i conflitti indotti fra classi diverse di utenti dalle nuove politiche di gestione delle infrastrutture (per esempio considerando le nuove opportunità di spostamento offerte dalla rete A/V).
4, 3 (2011): Mobilità e grandi progetti
Questo numero di Tema si occupa della realizzazione di grandi progetti infrastrutturali, con particolare riferimento al rapporto tra grandi progetti e competitività territoriale, alle tecniche e ai metodi per valutare gli impatti dovuti alla realizzazione di interventi nel settore dei trasporti, all'efficacia degli investimenti nel settore dei trasporti su scala europea, ai cambiamenti nei sistemi metropolitani indotti dall'attuazione dei progetti infrastrutturali, alla valutazione, 10 anni dopo la Legge Obiettivo, delle implementazioni di infrastrutture strategiche in Italia, agli impatti dei grandi progetti infrastrutturali sul paesaggio e sull'ambiente.
4, 2 (2011): Green Mobility
La mobilità delle persone e delle merci è largamente riconosciuta quale presupposto imprescindibile per la crescita economica e lo sviluppo della società, elemento strategico per lo sviluppo competitivo di città e regioni e diritto fondamentale delle collettività. Nel contesto europeo i trasporti costituiscono uno dei settori economici più rilevanti ma, anche, uno dei principali fattori di deterioramento della qualità ambientale e della vivibilità, soprattutto nelle grandi aree urbane: inquinamento atmosferico e acustico, consumo di fonti energetiche non rinnovabili, consumo di suolo, congestione, incidentalità sono tra i principali costi ambientali connessi ai trasporti.
Pertanto, questo numero di TeMA intende focalizzare l’attenzione sulle strategie e sulle messe in campo sia in ambito europeo che in diversi contesti nazionali ed urbani, per ri-orientare la politica dei trasporti verso obiettivi di sostenibilità, al fine di garantire una complessiva crescita della mobilità e, nel contempo, una significativa riduzione dei costi ambientali ad essa associati.
4, 1 (2011): Unità d'Italia e Mobilità
L’unificazione italiana nel 1861 è stata l’inizio di grandi modifiche all’interno del paese, ha cominciato, tra gli altri, un processo di unificazione della rete di mobilità nazionale, per lungo tempo fossilizzata all’interno dei confini dei diversi stati . Il processo di unificazione si è basata sulle reti esistenti; il risultato fu che le aree attrezzate con le reti più avanzate sono state favorite, mantenendo la propria supremazia nella competizione con le aree meno sviluppate. Lo sviluppo della rete nazionale si è basata, per molto tempo, sul miglioramento della rete ferroviaria. Solo dopo l’inizio della motorizzazione di massa, dopo la seconda guerra mondiale, la rete autostradale ha prevalso assorbendo, a partire dagli anni Sessanta, la maggior parte degli investimenti nazionali.L’obiettivo di questo numero di TeMA è quello di indagare lo stato dei sistemi di mobilità in Italia secondo una prospettiva storica. L’unità italiana è stata, infatti, una opportunità rilevante per influenzare profondamente diversi settori, tra cui quello delle infrastrutture.
2010
Selected Papers 2010
3, 4 (2010): Small/Large Urban Projects
Questo quarto numero dell’anno 2010 vuole fare il punto, con la illustrazione di progetti e casi di studio, sui processi di integrazione della progettazione e quindi della realizzazione delle infrastrutture di trasporto, puntuali o lineari, con gli interventi di trasformazione della città e del territorio. Nel vasto panorama degli interventi progettati o realizzati in questi ultimi anni, in Italia e all’estero, abbiamo privilegiato le due tipologie che consentono una sintesi più immediata degli approcci, dei sistemi di intervento, delle soluzioni progettuali adottate e dei problemi non risolti che questa metodologia pone in essere: i Large scale projects e gli Small projects.
3, 3 (2010): Moving for Leisure
3, 2 (2010): City Logistics
3, 1 (2010): Urban Planning and Mobility
2009
2 (2009): Selected Papers 2009
2, 4 (2009): Flussi Metropolitani
2, 3 (2009): Porto, mare e città
Questo numero di TeMA propone un approfondimento sul rapporto tra la città e il mare. L’idea guida è quella di considerare i waterfront urbani e i nodi portuali come aree di confine e allo stesso tempo di cerniera tra le aree metropolitane e il mare. I fronti marittimi urbani e le aree portuali, proiettati sul mare e parte integrante del contesto territoriale in cui sono localizzati, “aree sensibili” sia in termini fisico-funzionali che di pianificazione e gestione.
2, 2 (2009): Mobilità e sicurezza
Questo numero di TeMA fornisce un approfondimento sul tema della sicurezza applicato ai sistemi di trasporto, che, come attrezzature di importanza strategica alla vita quotidiana delle comunità, costituiscono elementi esposti ad elevata vulnerabilità sia in relazione all’uso degli stessi, sia rispetto al verificarsi di fenomeni calamitosi. Il numero affronta i diversi aspetti del tema della sicurezza applicato ai sistemi di trasporto di persone e merci, per i diversi modi di trasporto e con differenti approcci.
2, 1 (2009): Politiche della sosta e città
2008
1, 3 (2008): Soft Mobility
Il numero affronta il tema della mobilità dolce (pedonale e ciclabile) alla scala urbana e alla scala vasta, attraverso riflessioni toeriche e studio di pratiche innovative in Italia ed in Europa.
1, 2 (2008): Mobilità e grandi eventi
Il numero affronta il tema della pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto e della mobilità in occasione dei grandi eventi. Attraverso riflessioni teoriche ed applicazioni, si analizzano le scelte messe in campo per rispondere alla necessità sia di rendere accessibile l’area dell’esposizione a grandi flussi di visitatori, sia di integrare le nuove opere nel disegno di sviluppo della città.
1, 1 (2008): High Speed Cities
Questo numero della rivista affronta un argomento di grande interesse per chi vuole studiare le relazioni tra sistemi urbani e sistema della mobilità: le High Speed Cities. L’obiettivo è riflettere sui molteplici effetti, non ancora sufficientemente indagati, che l’entrata in esercizio dell’Alta Velocità ferroviaria può avere, da diversi punti di vista e a diverse scale, sull’organizzazione spaziale e funzionale dei sistemi urbani coinvolti.
2007
1 (2007): Numero Zero
Con il numero zero di TeMA, ed il lancio della nuova rivista l’intenzione è dare il nostro contributo alla costruzione di nuove competenze, scientifiche e allo stesso tempo professionali, su uno degli argomenti di sempre maggior interesse per chi studia e opera nei settori delle trasformazioni fisiche della città e del territorio: l’integrazione tra le discipline che studiano le trasformazioni urbane e quelle che affrontano le tematiche del governo della mobilità. Direi di più, forse è arrivato il momento di porci un obiettivo più ambizioso: costruire un nuovo corpus di conoscenze teorico-metodologiche che, superando gli steccati che segnano il confine – del tutto apparente – tra queste discipline, sia in grado di formulare soluzioni nuove ai problemi che oggi continuiamo ad affrontare con i vecchi arnesi della cultura scientifica del secolo scorso.
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